Mi presento
Una piccola ameliè: Giulia, classe '80, romagnola D.O.P., made in Rimini.
La mia filosofia d vita sta in una poesia d un certo Ottavio Menato che si chiama "l'importante è seminare", in qualche verso d canzone a seconda del xiodo e in un infinità di immagini e paesaggi.
Mi piace il rumore della pioggia, il sole nelle fredde giornate primaverili, le notti stellate, avere paura d dover smettere d leggere un libro, far scoppiare i pop corn x una serata sex & the city, i cartoni animati, snoopy, riguardare le vecchie foto, rileggere vecchi diari, mangiare le ciliege e le giuggiole, viaggiareviaggiareviaggiare, camminare nella neve, ridere e vedere le xsone intorno a me ridere, cantare a voce alta, sdraiarmi sull'erba.
Rimango immancabilmente incantata davanti a qlss cosa in natura mi dia pace e senso d libertà.. e l'Irlanda in ogni sua forma ne è un esempio.. :D
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t amo.
come si fa?
Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
Mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza
Il regalo mio più grande
Il regalo mio più grande
Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai...
E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
L’amore amore
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi
L’amore dato amore preso amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
Il regalo mio più grande
Il regalo + grande
E domani parto in riunione 3 gg x Merano.. e nn ne ho proprio voglia...
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In questa giornata d malinconia ho provato ad ascoltare il nuovo cd d cover d carboni.. e ho riscoperto qlcs che nn sentivo da secoli.. e nn so come mai..
La cosa bella è che, x quanto io nn impazzisca x carboni, anche la sua versione ha un che d ninna nanna molto malinconica che la rende bella.
Francesco De Gregori - Raggio d sole
Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi
a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano
Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno
a tutti i clackson della mattina, a questo mondo già troppo pieno
a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente
in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente
perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese
benvenuto figlio di nessuno, benvenuto in questo paese
Passo queste giornate vuote a pensare.. mi chiedo spesso come sarebbero andate le cose se o se non.. come sarei stata se.. e rbette simili sull'esistenza e sul fato.
Insomma.
E' ora d darsi una mossa, ma tra poco, ma senza fretta.
(chissà che faccia farà quando saprà che sono passata al nemico)
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Sta arrivando.. solo poco + d 48h e sarà finito tutto.
Anno tosto il 2008.. ma probabilmente ho imparato molto.
Ieri ha nevicato tanto.. da mattina a sera.. era bello guardarla dalla finestra in un certo senso rilassata perchè la mia macchina era al sicuro nel garage d mia nonna.. e il mio moroso dotato d un fuoristrada in grado d sguinzagliarmi oltre la coltre..
E' stato bello averlo al fianco tutto il giorno nelle cose d tutti i giorni come le pulizie.. e cercarci tra la sala e la camera..
Il caminetto che riscaldava il mio cuore e illuminava la stanza.
La serata è stata deliziosa.. all'osteria dei teatini.. ho mangiato un risotto splendido.. e massimo e giacomo che suonavano..le chiacchiere con la ste.. avevo una gran voglia d svuotare la testa e godermi la serata.
E' stato carino.
Oggi già la neve sembra sia stata solo un sogno.. nemmeno l'ombra..
Sotto un cielo di nebbia
che cielo non e'
e' un altro giorno insicuro
che io passo con te
E ci troviamo qua
tra lampioni e vetrine
tra pezzi di scarpe liquori e cucine ..
E' passato il Natale, Santo Stefano.. ormai arriverà questo maledetto capodanno che è stato causa ed è causa del mio nervosismo.
Oggi nevica anche la neve si manifesta sotto forma d minusche teste d fiammiferi appena un po' ghiacciate che cadono abbastanza rade e leggere.
Il commento persistente x le strade è "nn attacca", ma il freddo gela le ossa, le mani, la punta del naso.
Ho camminato per le strade con la musica nelle orecchie, ho camminato per lestrade con le mani guantate in tasca e nella testa una canzone, ho camminato x nn sentire il freddo, i pensieri, la punta dei piedi gelata..
Ho guardato le signore con il banco della verdura e quelli che fanno il torrone, hanno tutti le facce rosse, i guanti e il berretto d lana calato.
Poi è andata così.
Un'altra arrabbiatura, la voglia d scappare che mi sta ammazzando negli ultimi mesi, nn ho + una casa, nn ho + un posto veramente mio, nn mi sento sicura e nella mia tana da nessuna parte.
Mi sento un'estranea e disadattata nel mondo, nn riesco proprio ad adeguarmi, vorrei stare da sola nel silenzio e prendere tutto a calci.
Mi sorprende il caldo della casa mentre sono immersa n tutto l'elenco d buoni motivi x essere furiosa.
Mentre mi tolgo la giaccaa terra cadono e si sciolgono anche le tensioni, i problemi.
La rabbia si trasforma in pianto e la consolazione sono una casa calda e silenziosa, un plaid d lana e un libro.
Ho voglia d essere protetta e mi sento immune a tutto.. sono in bilico fra le mie esigenze, le mie rinunce e i miei bisogni.
Poi succede.
Rieccoci..
Riecco tante cose che + che dimenticate erano appena infilate sotto la vita d tutti i giorni.
Soliti discorsi sul passato e ciò che lo ha composto.
Dovrei x una volta dimenticare le pagine passate x poter scriverne d nuove.
Lo strano delle cose è che, quando nn c pensi da tanto, e poi un pensiero t passa x la testa.. sta tranquillo che si materializzerà in qlc sua forma poco dopo.
Ho voglia d affondare nel mio cuscino, xchè certe cose proprio nn riesco ad affrontarle.
Ascolto qlcs che disinfetti la mente da tutti questi bachi,
Ho bisogno d rendermi asettica.
La crus.
Io non capisco se l'amore sia
ferita o cura tra di noi
e se il privarci di carezze
potrà salvarci oppure no
Io non lo so se la tua pelle
abbraccia spazi così grandi
da farmi alzare in volo via da qui
con le ali incerte che ora ho
Io non lo so se questo non capirsi mai
che ci riporta sempre qui
è quel che chiami solitudine
ma è un gioco
da cui non so difendermi
questi silenzi sono eternità
e i nostri sguardi così fragili
ed ogni gesto in più non riempirà
questa assenza che
che indurisce ogni cosa
e volo ad occhi chiusi
lontano
da questo gioco immobile
e volo ad occhi chiusi
solo così non tremo più
e volo ad occhi chiusi
lontano
e volo ad occhi chiusi
solo così non tremo più
e volo ad occhi chiusi
e volo ad occhi chiusi
e volo ad occhi chiusi
e volo ad occhi chiusi
solo così non tremo più..
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Che mi dite? ..io nn mi perdevo una puntata!
Poi io ero innamorata d Silvia... e ovviamente d Quelo.. ^^
Cmq a parte cazzate sono giorni strani.
Diciamo che sono insofferente, mi innervosisco.. sto cercando d dare un senso alla mia vita ma certe volte nn capisco quanto sia possibile e avrei voglia d mollare tutto ed andare a lavorare in pizzeria che forse è meglio.
Mi innervosisco per persone per cui nn c sarebbe motivo, x le cose che dicono e fanno, per la loro vita che sembra fighissima e senza pensieri com'era la mia.. e nn capisco cosa sia successo x farmi sentire tanto lontana e così fuori dal giro, tanto diversa e nn riuscire a capire com'è successo, perchè nn sono + così.. e nn riesco nemmeno + ad esserlo.
Mi sembra d essere invecchiata tutto insieme.
E dovrei smetterla perchè ho confusione in testa su quello che penso, le emozioni che mi attraversano, perchè mi arrabbio x certe cose che nn dovrebbero più riguardarmi..
Vorrei nn sentirmi così, nn provare + certe cose e semplicemente essere + sicura del mio mondo e della mia vita.
Ho una paura folle.
Lei il viso che non scorderai
L’orgoglio ed il coraggio lei
Come un tesoro l’oro dentro gli occhi suoi
Lei l'estate che ricanterai
il giorno che ricorderai
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei
lei la tua ragione il tuo perché
il centro del tuo vivere
la luce di un mattino che,
che non perderai lei lo
specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei, uguale a lei. .
[..]
lei forse è l'amore che non ha pietà
che ti arricchisce con la povertà
di un gesto semplice che eternità
she
Adoro notting hill.. e stasera avrei proprio voglia d film romantici e piagnoni..
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ROMA - La felicità è contagiosa: si trasmette, infatti, da una persona all'altra, anche se l"untore'' felice non conosce direttamente gli individui destinatari della sua gioia. E l'effetto 'contagio' dura fino a un anno.
Lo dimostra uno studio diretto da Nicholas Christakis della Harvard Medical School e dell'Università della California a San Diego: la ricerca mostra, infatti, che quando un individuo è felice contagia gli amici e gli amici degli amici, disperdendo la sua gioia su tre gradi di connessioni nella rete sociale.
Pubblicato sul British Medical Journal, lo studio è stato condotto sul campione della precedente indagine 'Framingham Heart Study' sulla salute degli americani: 5124 adulti di 21-70 anni reclutati e seguiti tra 1971 e 2003.
Gli autori dello studio hanno trovato 53.228 connessioni sociali tra i 5124 partecipanti, e si sono quindi concentrati su 4739 persone seguite dal 1983 al 2003. Ad essere fondamentale in questo meccanismo di trasmissione della felicità, hanno ossrvato i ricercatori, è la distanza tra i soggetti.
Se due amici vivono infatti a mezzo miglio di distanza (800 metri circa) e uno dei due vive un periodo felice, l'altro ha il 42% in più delle chance di essere felice a sua volta.
Le chance calano all'aumentare della distanza: due miglia (3,2 km circa) equivale a una probabilità di essere contagiato dalla felicità dell'amico del 22% in più. Fortunatamente, però, la tristezza non riesce a diffondersi così a macchia d'olio, sostengono gli autori del lavoro.
Allora, v prego, fatemene un overdose xchè sono alla frutta..
Ho il mal d testa da post pianto e gli occhi gonfi da 24h.. ascolto musica triste e nn mi sento affatto d festeggiare nulla e nessuno.
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Ebbene sì..
Dopo averlo snobbato x tanto tempo mi sono iscritta.
E la cosa tremenda è che mi piace.
Nn so x quanto, ma mi piace.
Guardo la neve sui monti vicini mentre tipo vecchietta sono con il mio plaid sulle ginocchia e scrivo qua.
E' stata una domenica molto domestica.. dopo essermi svegliata con 11 gradi in casa ho finalmente inaugurato il santo piumone e alla sera il caminetto c ha fatto compagnia.
Addormentarsi abbracciati dopo aver fatto l'amore con le braci che illuminano ad intermittenza la stanza è qlcs d impagabile.
Ascoltare il rumore della legna che brucia e la pioggia fuori.
Vorrei fosse sepre così.
Potrei stare ore e ore qui
ad accarezzare
la tua bocca ed i tuoi zigomi
senza mai parlare,
senz'ascoltare altro nient'altro che
il tuo respiro crescere,
senza sentire altro che noi
nient'altro che noi..
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Giorni un po' da incubo.
Discussioni con il commercialista, ieri una laurea in cui ero protagonista d 1/3 del cartellone.. neanche la laurea fosse la mia.. e oggi nel cambiare l'acqua mi sono morti entrambi i pesci..sul colpo.. senza che potessi far nulla.
E mi sento malemale.
Urgeva proprio una serata con la ste.
Io, lei, la tisana calda e il mio plum cake al cioccolato e pere (sempre che, visto l'andazzo d qst gg nn mi si bruci)..
Sto in uno status d tristezza cmq..
I've loved, I've laughed and cried
I've had my fill; my share of losing
And now, as tears subside
I find it all so amusing
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Niente è meglio d un bagno caldo, con tanta schiuma, con il vapore che ricama lo specchio.. e de andrè in sottofondo..
Ieri sotto la pioggia mentre percorrevo il corso e guardavo le luci d natale già al loro posto anche se ancora spente mi sembrava d essere parte integrante dei muri e dell'aria che mi circondava, d nn essere visibile ai più, come se la giacca nera oltre alle forme portasse via anche la mia consistenza.
Sono un po' d giorni che provo il desiderio d fermarmi a sedere in un posto riparato e che mi permetta d osservare il mondo senza essere osservata, d respirare come quando passeggio sulla spiaggia deserta.. come se avessi bisogno solo d silenzio e immagini in un mondo da tv muta.
Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.
Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
quello che non ho è questa prateria
per correre più forte della malinconia..
De Andrè
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..mai negli addii,
sono arrivata al rimpianto,
di dirti che me ne vado,
Ti ho amato, si ma…
Sono venuta a dirti che me ne vado,
e le tue lacrime non potranno cambiar nulla..
Je suis venue te dire que je m’en vais
Et tes larmes n’y pourront rien changer
Comme dit si bien Verlaine au vent mauvais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Tes sanglots longs n’y pourront rien changer
Comme dit si bien Verlaine au vent mauvais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Tu t’souviens des jours anciens et tu pleures
Tu soffoques, tu blèmis à prèsent qu’à sonnè l’heure
Des adieux à jamais (ouais)
Je suis au regret de te dire que je m’en vais
Je t’aimais, oui, mais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Et tes larmes n’y pourront rien changer
Comme dit si bien Verlaine au vent mauvais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Tu t’souviens des jours hereux et tu pleures
Tu sanglotes, tu gèmis à prèsent qu’a sonnè l’heure
Des adieux à jamais (ouais)
Je suis au regret de te dire que je m’en vais
Je t’aimais, oui, mais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Je suis venue te dire que je m’en vais
Je t’aimais, oui, mais..
Carmen Consoli
Mi sento piena d vita e malinconia..
Ho la mia vita tra le mani e sto decidendo come fare a diventare grande..
Me ne vorrei andare dalla bambina che sono e che fa fatica a crescere..
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